“Vino 2010 - Italian Wine Week”, in programma dal 3 al 5 febbraio a New York presso il Waldorf Astoria e i New York Hilton Hotel, è il risultato della collaborazione tra Buonitalia, ICE e Veronafiere-Vinitaly, organizzazioni che da sempre sono impegnate nella promozione e informazione a livello mondiale di uno dei maggiori patrimoni d'Italia: il settore enogastronomico Made in Italy.
Più di 400 aziende, oltre 50 importatori statunitensi leader di mercato, la presenza istituzionale delle Regioni Calabria, Puglia, Toscana e Veneto, i Consorzi Brunello di Montalcino, Chianti Classico, Vino Nobile di Montepulciano e Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore riuniti nel progetto “The Italian Wine Master” e Luca Maroni con il SensOfWine, saranno i protagonisti della settimana newyorchese dedicata al vino e ai prodotti agroalimentari italiani.
Un programma scandito da più di una trentina tra degustazioni e gala dinner ad integrazione di seminari rivolti al trade e alla stampa specializzata, con esperti statunitensi di comunicazione e due massimi esperti italiani come Attilio Scienza, Professore di Viticoltura dell'Università di Milano, e Giuseppe Martelli, Presidente del Comitato Nazionale DOC.
L'impianto promozionale è sostenuto dal sito www.italianmade.com/vino2010 , dove gli operatori possono accedere ad una serie importante di servizi on-line.
“La nostra missione - ha commentato Walter Brunello, Presidente di Buonitalia - è quella di educare gli amanti del buon mangiare in tutto il mondo alla qualità dei nostri cibi tradizionali e alle rigorose normative applicate alla loro produzione che ne determinano l'alta qualità. Siamo orgogliosi non solo dei sapori per i quali la cucina italiana è famosa in tutto il mondo, ma anche delle caratteristiche salutistiche dei nostri prodotti alimentari e vincoli a denominazione, protagonisti di questa settimana newyorchese all'insegna di una stretta collaborazione con ICE e Veronafiere”.
“Veronafiere - ha aggiunto Giovanni Mantovani, Direttore Generale di Veronafiere - è una piattaforma a servizio dell'internazionalizzazione delle imprese e del Sistema Paese. Nell'ambito del solo Vinitaly organizza dal 1998 un World Tour in 9 Nazioni e sul mercato statunitense due eventi specifici ogni anno. Con questa iniziativa congiunta, Vinitaly mette a disposizione un patrimonio di 45mila operatori esteri presenti alla rassegna che ogni anno si svolge a Verona, il 10% proveniente dagli Stati Uniti: un mercato sul quale la Fiera di Verona si sta radicando anche con joint venture specifiche per il settore wine&food”.
“ICE, Veronafiere e Buonitalia hanno dato vita a una collaborazione che fa di Vino 2010 a New York una delle migliori espressioni del mondo enologico italiano mai realizzate negli USA”, ha detto Aniello Musella, Coordinatore della rete degli Uffici ICE negli USA.
Fonte: www.viniesapori.net